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I Cantori di Carpino agli Stati Generali della Musica Emergente del Sud

I Cantori di Carpino, unica formazione tra i big ospiti ad esibirsi dal vivo insieme alla Nuova Compagnia di Canto Popolare agli Stati Generali della Musica Emergente del Sud svoltisi presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università “Federico” di Napoli e al PalaPartenope di Napoli. L’evento è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Sociali e con l’Osservatorio Giovani dell’Università di Napoli Federico II, con il MEI, il NAPULE’S POWER, la SIAE, il NUOVO IMAIE, l’ARCI, il Comune di Napoli, Campania Music Commission, Lazio Sound, l’AIA, Classic Rock On Air, Vinile, Prog, F2Radio Lab e DiscoDays.
A questo importante appuntamento per tutta la musica del Sud e per il futuro dei suoi giovani artisti hanno partecipato, nel corso dei vari appuntamenti della manifestazione, come ospiti d’onore dello spazio Napule’s Power, i Cantori di Carpino che hanno eseguito brani della tradizione musicale carpinese nell’evento partenopeo con partner Ferrovie del Gargano. La manifestazione è stata curata da Giordano Sangiorgi, presidente del MEI, che ha ideato e sostenuto anche nel Lazio, in Emilia e Romagna e in Lombardia gli Stati Generali della Musica, dal prof. Lello Savonardo, docente della “Federico II”, da Nicola Iuppariello, direttore del DiscoDays, e da Renato Marengo, ideatore del Napule’s Power, autore e produttore discografico che proprio con la collaborazione di Lello Savonardo ha percorso la storia, ricordandone i successi internazionali, dei tanti artisti appartenenti a questo “Movimento… in movimento”, molti dei quali da lui prodotti; artisti che Marengo ha scoperto e contribuito concretamente a portare alla grande discografia e al successo.
Proprio in questa occasione Renato Marengo ha voluto ufficializzare pubblicamente sul palco degli Stati Generali della musica del, Sud l’ingresso dei Cantori di Carpino, a pieno diritto e nel posto d’onore che meritano da sempre, nel Napule’s Power. “Oggi è tempo di dare il giusto spazio e il dovuto rilievo – ha dichiarato Marengo – a questi grandi maestri depositari della nostra cultura popolare la cui musica, nata dalla tradizione nel territorio del Gargano, in costante riproposizione e rielaborazione, è alle origini di buona parte di quei brani portati al successo da molti degli artisti del “Napule’s Power”, come la NCCP, Eugenio Bennato e Musicanova, Teresa De Sio, Napoli Centrale, Osanna, Enzo Gragnaniello, Lina Sastri”.
I Cantori di Carpino, che nell’attuale formazione sono Nicola Gentile, Rocco Di Lorenzo, Gennaro di Lella, Antonio Rignanese e Rosa Menonna (a cui i grandi padri della storica formazione Andrea Sacco, Antonio Piccininno e Antonio Maccarone affidarono il compito di continuare a testimoniare e a divulgare le loro creazioni musicali) hanno eseguito sul palco del Disco Days, tra gli applausi di un pubblico di ogni età, tre brani di quel repertorio di tarantelle e serenate che agli inizi degli anni ’60 alcuni grandi ricercatori internazionali come Alan Lomax, Diego Carpitella della “Sapienza” di Roma e Roberto De Simone, uno dei nostri maggiori compositori contemporanei, scoprirono, registrarono e divulgarono nel resto del mondo. Al loro fianco, in perfetta linea col tema sulla musica emergente, anche due giovanissimi loro allievi: Dario Fiscarelli e Michele Totaro.

I Cantori di Carpino alle nona edizione della Fanoja di San Giuseppe

Ci saranno anche i Cantori di Carpino alla nona edizione della “Fanoja di San Giuseppe” a Vieste il prossimo 16 marzo. Si tratta di una ricorrenza storica le cui origini risalgono addirittura al Neolitico quando, per salutare il rigido inverno e rafforzare il senso del risveglio della Natura, si era soliti accendere un falò. appuntamento annuale che il gruppo folk di Vieste ha valorizzato nel corso degli anni, rendendolo sempre più bello e coinvolgente, ripristinando una delle tante tradizioni viestane. 
Una giornata all’insegna di balli canti, mercatini enogastronomici e artigianali intorno a cui verranno ricordati arti e mestieri dell’Ottocento, giochi popolari, fino alle degustazioni di Zeppole, Pan-Cotto e Vin Santo.

Zi Nton’ oggi avrebbe compiuto 103 anni

Oggi avrebbe compiuto 103 anni “zi’ Nton”, al secolo Antonio Piccininno, uno dei tre patriarchi dei CANTORI DI CARPINO insieme ad Andrea Sacco e Antonio Maccarone.
Un messaggio, il suo, ancora vivo nella nostra cultura, nel nostro promuovere e diffondere la musicapopolare di #Carpino e del #Gargano. Come ci ha insegnato, come sempre continueremo a fare.

I Cantori di Carpino incontrano Tarantarci Perugia

I Cantori di Carpino il prossimo 1° dicembre saranno a Perugia ospiti dell’Associazione Culturale Tarantarci per fornire testimonianze, cultura ed esperienze allo “Stage di Cultura e Tradizione popolare”. 
La giornata sarà divisa in due momenti: dalle 15:30 alle 19:00, nelle sale del Circolo Arci di Sant’Erminio, si terrà la parte di formazione musicale e coreutica (chitarra battente, tamburello, ballo della tarantella di Carpino). A seguire ci sarà il momento conviviale, con cena presso Villa Taticchi (strada della Fratticiola 2,Ponte Pattoli, Perugia).
Domenica 2 dicembre, invece, alle ore 11, presso la Sala dei Notari in Piazza IV Novembre a Perugia, Renato Marengo, produttore dei Cantori di Carpino, presenterà il suo nuovo libro proprio sui Cantori di Carpino, edito da “Squilibri Editore”.
Per ulteriori informazioni sull’evento clicca qui.

I Cantori di Carpino in un bellissimo libro-reportage

Ecco le foto dei Cantori di Carpino contenute nel bellissimo libro-reportage “Carpino Folk Festival, un viaggio emozionale”di Moti Nathaniel GurBarbara De Finis ed Emilia Silio edito dalla SECOP Edizioni. Un viaggio introspettivo nel più importante evento di musica popolare del #Gargano e nelle radici della cultura musicale di #Carpino, dei suoi patriarchi e di coloro che ne hanno raccolto l’eredità. Foto che raccontano, parlano… cantano. Un libro davvero consigliato.

Carpino Folk Festival, l’11 agosto I Cantori di Carpino in concerto

Anche quest’anno i Cantori di Carpino saranno protagonisti del Carpino Folk Festival, giunto alla sua 23esima edizione.
La musica e le tradizioni popolari sono un patrimonio culturale vivo così come lo è la cultura musicale del Gargano che, potendo contare ancora su cantori tradizionali e molti artisti della riproposta, da anni sta interpretando se stessa pur essendo cambiate le condizioni culturali, sociali ed economiche del contesto in cui i portatori si sono formati. I Cantori di Carpino sono la componente forte di questo patrimonio culturale immateriale composto anche dal repertorio delle tarantelle del Gargano e dal Carpino Folk Festival, la manifestazione musicale annuale che, da più di vent’anni, consente alla tradizione di non chiudersi in se stessa, ma di aprirsi al mondo e alla storia senza la paura di perdere la sua autenticità si ripensarsi e reinventarsi continuamente.

Vi aspettiamo in Piazza del Popolo l’11 agosto. Sonetti e tarantelle per tutti i gusti.

Al via il tour dei Cantori di Carpino

Partono i primi concerti estivi per promuovere il progetto artistico di recupero e divulgazione del patrimonio di musica popolare di Carpino. Ecco il calendario dei primi appuntamenti:

2 giugno – Tricarico (MT) , Piazza Garibaldi ore 21.30. Il concerto, inserito nella 7° edizione del festival delle Maschere Antropologiche, sarà dedicato dai Cantori ad Antonio Infantino, poeta e artista lucano, leader storico dei Tarantolati di Tricarico.

22 giugno – Capodimonte (NA), Museo e Real Bosco di Capodimonte ore 20.00 – Festival della Musica Popolare del Sud

28 giugno – Parma, concerto presso la Casa della Musica

I “Cantori di Carpino” sono nel booking di WMusic di Massimo Bonelli

Per il gruppo di riferimento della musica popolare del Gargano parte un nuovo e importante progetto di promozione e valorizzazione

I Cantori di Carpino, il più celebre gruppo di musica popolare del Gargano, artefici del recupero e della divulgazione  del patrimonio di musica popolare di Carpino, hanno firmato a Roma nei giorni scorsi  un contratto di booking in Italia e nel mondo con WMusic di Massimo Bonelli, il settore specializzato in World Music che lavora in stretto contatto con  ICompany di cui è praticamente una costola. Il gruppo sarà prodotto da Renato Marengo, noto autore e critico musicale già produttore di gran parte degli artisti del Napule’s Power, da NCCP a Roberto De Simone, Eugenio Bennato a Teresa De Sio, Tony Esposito e altri,  con la collaborazione della CdP Service di San Severo.

L’attuale formazione dei Cantori di Carpino, eredi e continuatori del lavoro dei padri fondatori  del gruppo, Andrea Sacco, Antonio Piccinino e Antonio Maccarone  oggi comprende Nicola Gentile (tammorra e voce), Rocco Di Lorenzo (chitarra battente e voce), Gennaro Di Lella (chitarra francese), Antonio Rignanese (chitarra battente), Rosa Menonna (castagnole e voce) con le new entry dei giovanisimi Francesco Di Perna (chitarra acustica e voce) e Piero Manzo (tammorra, voce e ballo), prosegue nel lavoro di riproposta e ricerca  di quel  patrimonio culturale portato alla luce e all’attenzione del resto del mondo da grandi ricercatori internazionali come Alan Lomax, Roberto Leydi, Diego Carpitella e Roberto De Simone a metà degli anni ’60,  riproposto poi  in parte e portato al successo da Nuova Compagnia di Canto Popolare, Eugenio Bennato, Teresa De Sio e da tanti giovani artisti  del Sud che  oggi eseguono, rielaborano e compongono  tarantelle, serenate e tammurriate in quello stile. I Cantori di Carpino ambasciatori in Europa e nel mondo del repertorio più rappresentativo delle musiche del Gargano, che quest’anno saranno impegnati in numerosi concerti in giro per l’Italia, saranno presenti al Concerto 1° Maggio, nello spazio che “I Company” riserverà ai maggiori Festival italiani di musica, con organizzatori e direttori artistici  di “Terra Battente” e “Carpino Folk Festival”, manifestazioni delle quali i Cantori  saranno ospiti la prossima estate.

I Cantori di Carpino,  in questi giorni stanno realizzando un loro nuovo CD che verrà pubblicato  da Squilibri Editore in un libro-disco patrocinato da Ferrovie del Gargano.

Renato Marengo con Nccp e Cantori di Carpino a scuola

“La musica popolare: tradizione e futuro” è il tema del convegno organizzato dagli “Amici della Musica” in programma sabato 3 febbraio, alle ore 10, presso l’Auditorium dell’ITES “Fraccacreta” di San Severo. In serata, alle ore 21, concerto della NCCP al Teatro “Verdi”.
Un incontro con i giovani dell’Istituto tecnico alla scoperta dell’autentica musica popolare, che oggi ci rappresenta con sempre maggior rilievo a livello internazionale grazie alla al successo discografico e ai tanti concerti nei più grandi teatri della Nuova Compagnia di Canto Popolare, e ai Cantori di Carpino, di recente ambasciatori della musica popolare al Parlamento Europeo di Bruxelles.
Dopo i saluti della prof.ssa Filomena Mezzanotte, dirigente scolastico ITES Fraccacreta, della prof.ssa Gabriella Orlando, presidente dell’Associazione “Amici della Musica”, e del dott. Alessandro Specchiulli, presidente del Rotary Club-San Severo, interverranno Fausta Vetere e Corrado Sfogli della Nuova Compagnia di Canto Popolare, i Cantori di Carpino (nella foto) e Antonio D’Amico, giornalista e cultore di musica popolare. L’incontro sarà coordinato da Renato Marengo, produttore dei Cantori di Carpino, giornalista, autore e conduttore Rai nonché direttore responsabile del mensile “Cinecorriere”.
Nel corso dell’incontro grazie alle testimonianze dei fondatori della NCCP e dei Cantori di Carpino, verranno sottolineate le correlazioni sempre più frequenti tra la musica popolare e la sua rielaborazione, e la nuova musica che coinvolge e interessa i più giovani. La musica popolare del Sud, anche con villanelle e moresche è alla base delle scelte della NCCP, ma ha influenzato e ispirato negli ultimi anni gruppi come i Massive Attack, i Chieftains, la PFM, Mauro Pagani, i Carnascialia, il Canzoniere del Lazio, e naturalmente Eugenio Bennato che, proprio dalla NCCP, è partito per fondare i MusicaNova, e poi Teresa De Sio, Vinicio Capossela, Mannarino, gli Showmen, James Senese, Tony Esposito, Enzo Gragnaniello, gli Almamegretta, e tanti altri.
Sviluppo ed evoluzione di un vero e proprio movimento musicale italiano che, grazie anche all’interessamento e alla riscoperta di operatori culturali, ricercatori e docenti come Alan Lomax, Roberto Leydi, Diego Carpitella, Roberto De Simone, alle rielaborazioni di Corrado Sfogli e Fausta Vetere, di Eugenio Bennato, di Teresa De Sio, riconosce nella tarantella e nelle tammurriate il ruolo rappresentativo della cultura e della tradizione di un intero popolo. La tarantella, prima ancora che Rossini se ne appropriasse in parte portandola con la sua “Danza” ai clamori della musica classica più conosciuta, è certamente “la musica dell’Italia come il Flamenco lo è per la Spagna, il Fado per il Portogallo, il Tango per l’Argentina, il Samba per il Brasile, la Rumba per Cuba e tanta parte dell’Africa, ma anche come la musica balcanica lo è per i paesi più ad Est, le Gighe per l’ Irlanda, il Blues e il Country, sino al soul al jazz, al rithm & blues e al rock per gli USA e per la GB.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Spettacolo dal Vivo Roma, la Regione Puglia – Assessorato dall’Industria Turistica e Culturale, con la Città di San Severo – Assessorato alla Cultura e con Resonance – Ritorni e sonorità fra arte, natura, cultura ed emozioni, l’ITES “Fraccacreta e il Distretto 2010 Puglia e Basilicata Rotary Club San Severo.

I Cantori di Carpino ambasciatori della musica popolare a Bruxelles

Il 10 gennaio appuntamento al Parlamento Europeo per l’anno del patrimonio culturale

I “Cantori di Carpino” a Bruxelles per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Dal 9 all’11 gennaio, i depositari della tradizione popolare del Gargano saranno ambasciatori musicali della cultura italiana, un riconoscimento che premia gli sforzi mesi in atto dall’omonima Associazione nata per tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio ereditato dai maestri Andrea Sacco, Antonio Piccininno e Antonio Maccarone.
“La musica e le tradizioni popolari del Gargano” è il tema dell’incontro in programma il 10 gennaio 2018 (ore 19, spazio Yehudi Menuhin del Parlamento Europeo). L’esibizione musicale dei “Cantori” sarà preceduta dagli interventi dell’on. Elena Gentile (Commissione cultura del Parlamento europeo), dell’on. Patrizia Toia (capo delegazione del Partito democratico al Parlamento Europeo), dell’on. Silvia Costa (Commissione cultura del Parlamento europeo) e di Alessandro Colaprice (vicepresidente del Consiglio generale dei Pugliesi nel mondo). Prevista anche la presenza dei gruppi musicali “Tarantula Garganica” e “Mulieres Garganiche”.
Partenza il 9 gennaio e rientro l’11 dopo una serie di incontri in ambito culturale. «Un importante momento – commenta Nicola Gentile, presidente dell’Associazione “Cantori di Carpino” – per il nostro gruppo da poco prodotto da Renato Marengo. Una presenza che onora la nostra realtà e l’intero Gargano rappresentato da due gruppi di giovani musicisti come i “Tarantula Garganica” e le “Mulieres Garganiche”, convinti assertori della nostra tradizione. Un grazie particolare va all’on. Elena Gentile, da sempre molto attenta alle nostre problematiche e profonda conoscitrice e appassionata di cultura popolare. Il suo impegno è stato fondamentale per sdoganare ancora più la nostra tradizione musicale aprendoci le porte del Parlamento Europeo».
L’obiettivo dell’Anno Europeo è incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Europa quale risorsa condivisa, sensibilizzare alla storia e ai valori comuni e rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo. Tre sono gli obiettivi generali: promuovere il ruolo del patrimonio culturale dell’Europa quale componente essenziale della diversità culturale e del dialogo interculturale; rafforzare il contributo del patrimonio culturale dell’Europa alla società e all’economia; promuovere il patrimonio culturale come elemento importante delle relazioni tra l’Unione e i paesi terzi. In questo percorso si inseriscono i “Cantori di Carpino” e la loro musica.