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I Cantori di Carpino alle nona edizione della Fanoja di San Giuseppe

Ci saranno anche i Cantori di Carpino alla nona edizione della “Fanoja di San Giuseppe” a Vieste il prossimo 16 marzo. Si tratta di una ricorrenza storica le cui origini risalgono addirittura al Neolitico quando, per salutare il rigido inverno e rafforzare il senso del risveglio della Natura, si era soliti accendere un falò. appuntamento annuale che il gruppo folk di Vieste ha valorizzato nel corso degli anni, rendendolo sempre più bello e coinvolgente, ripristinando una delle tante tradizioni viestane. 
Una giornata all’insegna di balli canti, mercatini enogastronomici e artigianali intorno a cui verranno ricordati arti e mestieri dell’Ottocento, giochi popolari, fino alle degustazioni di Zeppole, Pan-Cotto e Vin Santo.

Zi Nton’ oggi avrebbe compiuto 103 anni

Oggi avrebbe compiuto 103 anni “zi’ Nton”, al secolo Antonio Piccininno, uno dei tre patriarchi dei CANTORI DI CARPINO insieme ad Andrea Sacco e Antonio Maccarone.
Un messaggio, il suo, ancora vivo nella nostra cultura, nel nostro promuovere e diffondere la musicapopolare di #Carpino e del #Gargano. Come ci ha insegnato, come sempre continueremo a fare.

I Cantori di Carpino incontrano Tarantarci Perugia

I Cantori di Carpino il prossimo 1° dicembre saranno a Perugia ospiti dell’Associazione Culturale Tarantarci per fornire testimonianze, cultura ed esperienze allo “Stage di Cultura e Tradizione popolare”. 
La giornata sarà divisa in due momenti: dalle 15:30 alle 19:00, nelle sale del Circolo Arci di Sant’Erminio, si terrà la parte di formazione musicale e coreutica (chitarra battente, tamburello, ballo della tarantella di Carpino). A seguire ci sarà il momento conviviale, con cena presso Villa Taticchi (strada della Fratticiola 2,Ponte Pattoli, Perugia).
Domenica 2 dicembre, invece, alle ore 11, presso la Sala dei Notari in Piazza IV Novembre a Perugia, Renato Marengo, produttore dei Cantori di Carpino, presenterà il suo nuovo libro proprio sui Cantori di Carpino, edito da “Squilibri Editore”.
Per ulteriori informazioni sull’evento clicca qui.

I Cantori di Carpino in un bellissimo libro-reportage

Ecco le foto dei Cantori di Carpino contenute nel bellissimo libro-reportage “Carpino Folk Festival, un viaggio emozionale”di Moti Nathaniel GurBarbara De Finis ed Emilia Silio edito dalla SECOP Edizioni. Un viaggio introspettivo nel più importante evento di musica popolare del #Gargano e nelle radici della cultura musicale di #Carpino, dei suoi patriarchi e di coloro che ne hanno raccolto l’eredità. Foto che raccontano, parlano… cantano. Un libro davvero consigliato.

Premio Antonio Piccininno

Ci saranno anche i Cantori di Carpino al Premio Antonio Piccininno. La vera tradizione al servizio della cultura popolare. Vi aspettiamo il 25 agosto, alle ore 22, in piazza del Popolo, a Carpino.

Un evento organizzato con il supporto del Comune di Carpino, della Pro Loco di Carpino, dell’Ente Parco Nazionale del Gargano e della Bcc di San Giovanni Rotondo. 

Carpino Folk Festival, l’11 agosto I Cantori di Carpino in concerto

Anche quest’anno i Cantori di Carpino saranno protagonisti del Carpino Folk Festival, giunto alla sua 23esima edizione.
La musica e le tradizioni popolari sono un patrimonio culturale vivo così come lo è la cultura musicale del Gargano che, potendo contare ancora su cantori tradizionali e molti artisti della riproposta, da anni sta interpretando se stessa pur essendo cambiate le condizioni culturali, sociali ed economiche del contesto in cui i portatori si sono formati. I Cantori di Carpino sono la componente forte di questo patrimonio culturale immateriale composto anche dal repertorio delle tarantelle del Gargano e dal Carpino Folk Festival, la manifestazione musicale annuale che, da più di vent’anni, consente alla tradizione di non chiudersi in se stessa, ma di aprirsi al mondo e alla storia senza la paura di perdere la sua autenticità si ripensarsi e reinventarsi continuamente.

Vi aspettiamo in Piazza del Popolo l’11 agosto. Sonetti e tarantelle per tutti i gusti.

Al via il tour dei Cantori di Carpino

Partono i primi concerti estivi per promuovere il progetto artistico di recupero e divulgazione del patrimonio di musica popolare di Carpino. Ecco il calendario dei primi appuntamenti:

2 giugno – Tricarico (MT) , Piazza Garibaldi ore 21.30. Il concerto, inserito nella 7° edizione del festival delle Maschere Antropologiche, sarà dedicato dai Cantori ad Antonio Infantino, poeta e artista lucano, leader storico dei Tarantolati di Tricarico.

22 giugno – Capodimonte (NA), Museo e Real Bosco di Capodimonte ore 20.00 – Festival della Musica Popolare del Sud

28 giugno – Parma, concerto presso la Casa della Musica

I “Cantori di Carpino” sono nel booking di WMusic di Massimo Bonelli

Per il gruppo di riferimento della musica popolare del Gargano parte un nuovo e importante progetto di promozione e valorizzazione

I Cantori di Carpino, il più celebre gruppo di musica popolare del Gargano, artefici del recupero e della divulgazione  del patrimonio di musica popolare di Carpino, hanno firmato a Roma nei giorni scorsi  un contratto di booking in Italia e nel mondo con WMusic di Massimo Bonelli, il settore specializzato in World Music che lavora in stretto contatto con  ICompany di cui è praticamente una costola. Il gruppo sarà prodotto da Renato Marengo, noto autore e critico musicale già produttore di gran parte degli artisti del Napule’s Power, da NCCP a Roberto De Simone, Eugenio Bennato a Teresa De Sio, Tony Esposito e altri,  con la collaborazione della CdP Service di San Severo.

L’attuale formazione dei Cantori di Carpino, eredi e continuatori del lavoro dei padri fondatori  del gruppo, Andrea Sacco, Antonio Piccinino e Antonio Maccarone  oggi comprende Nicola Gentile (tammorra e voce), Rocco Di Lorenzo (chitarra battente e voce), Gennaro Di Lella (chitarra francese), Antonio Rignanese (chitarra battente), Rosa Menonna (castagnole e voce) con le new entry dei giovanisimi Francesco Di Perna (chitarra acustica e voce) e Piero Manzo (tammorra, voce e ballo), prosegue nel lavoro di riproposta e ricerca  di quel  patrimonio culturale portato alla luce e all’attenzione del resto del mondo da grandi ricercatori internazionali come Alan Lomax, Roberto Leydi, Diego Carpitella e Roberto De Simone a metà degli anni ’60,  riproposto poi  in parte e portato al successo da Nuova Compagnia di Canto Popolare, Eugenio Bennato, Teresa De Sio e da tanti giovani artisti  del Sud che  oggi eseguono, rielaborano e compongono  tarantelle, serenate e tammurriate in quello stile. I Cantori di Carpino ambasciatori in Europa e nel mondo del repertorio più rappresentativo delle musiche del Gargano, che quest’anno saranno impegnati in numerosi concerti in giro per l’Italia, saranno presenti al Concerto 1° Maggio, nello spazio che “I Company” riserverà ai maggiori Festival italiani di musica, con organizzatori e direttori artistici  di “Terra Battente” e “Carpino Folk Festival”, manifestazioni delle quali i Cantori  saranno ospiti la prossima estate.

I Cantori di Carpino,  in questi giorni stanno realizzando un loro nuovo CD che verrà pubblicato  da Squilibri Editore in un libro-disco patrocinato da Ferrovie del Gargano.

Premio San Valentino 2018 ad Antonio Rignanese

Un riconoscimento al maestro liutaio Antonio Rignanese. E’ il premio all’uomo e all’artista. È il riconoscimento all’amore per la propria Terra. Ancora più bello perché arriva nel giorno del compleanno dello scomparso maestro Antonio Piccininno che oggi avrebbe compiuto 102 anni.
Complimenti, maestro Rignanese.

Renato Marengo con Nccp e Cantori di Carpino a scuola

“La musica popolare: tradizione e futuro” è il tema del convegno organizzato dagli “Amici della Musica” in programma sabato 3 febbraio, alle ore 10, presso l’Auditorium dell’ITES “Fraccacreta” di San Severo. In serata, alle ore 21, concerto della NCCP al Teatro “Verdi”.
Un incontro con i giovani dell’Istituto tecnico alla scoperta dell’autentica musica popolare, che oggi ci rappresenta con sempre maggior rilievo a livello internazionale grazie alla al successo discografico e ai tanti concerti nei più grandi teatri della Nuova Compagnia di Canto Popolare, e ai Cantori di Carpino, di recente ambasciatori della musica popolare al Parlamento Europeo di Bruxelles.
Dopo i saluti della prof.ssa Filomena Mezzanotte, dirigente scolastico ITES Fraccacreta, della prof.ssa Gabriella Orlando, presidente dell’Associazione “Amici della Musica”, e del dott. Alessandro Specchiulli, presidente del Rotary Club-San Severo, interverranno Fausta Vetere e Corrado Sfogli della Nuova Compagnia di Canto Popolare, i Cantori di Carpino (nella foto) e Antonio D’Amico, giornalista e cultore di musica popolare. L’incontro sarà coordinato da Renato Marengo, produttore dei Cantori di Carpino, giornalista, autore e conduttore Rai nonché direttore responsabile del mensile “Cinecorriere”.
Nel corso dell’incontro grazie alle testimonianze dei fondatori della NCCP e dei Cantori di Carpino, verranno sottolineate le correlazioni sempre più frequenti tra la musica popolare e la sua rielaborazione, e la nuova musica che coinvolge e interessa i più giovani. La musica popolare del Sud, anche con villanelle e moresche è alla base delle scelte della NCCP, ma ha influenzato e ispirato negli ultimi anni gruppi come i Massive Attack, i Chieftains, la PFM, Mauro Pagani, i Carnascialia, il Canzoniere del Lazio, e naturalmente Eugenio Bennato che, proprio dalla NCCP, è partito per fondare i MusicaNova, e poi Teresa De Sio, Vinicio Capossela, Mannarino, gli Showmen, James Senese, Tony Esposito, Enzo Gragnaniello, gli Almamegretta, e tanti altri.
Sviluppo ed evoluzione di un vero e proprio movimento musicale italiano che, grazie anche all’interessamento e alla riscoperta di operatori culturali, ricercatori e docenti come Alan Lomax, Roberto Leydi, Diego Carpitella, Roberto De Simone, alle rielaborazioni di Corrado Sfogli e Fausta Vetere, di Eugenio Bennato, di Teresa De Sio, riconosce nella tarantella e nelle tammurriate il ruolo rappresentativo della cultura e della tradizione di un intero popolo. La tarantella, prima ancora che Rossini se ne appropriasse in parte portandola con la sua “Danza” ai clamori della musica classica più conosciuta, è certamente “la musica dell’Italia come il Flamenco lo è per la Spagna, il Fado per il Portogallo, il Tango per l’Argentina, il Samba per il Brasile, la Rumba per Cuba e tanta parte dell’Africa, ma anche come la musica balcanica lo è per i paesi più ad Est, le Gighe per l’ Irlanda, il Blues e il Country, sino al soul al jazz, al rithm & blues e al rock per gli USA e per la GB.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Spettacolo dal Vivo Roma, la Regione Puglia – Assessorato dall’Industria Turistica e Culturale, con la Città di San Severo – Assessorato alla Cultura e con Resonance – Ritorni e sonorità fra arte, natura, cultura ed emozioni, l’ITES “Fraccacreta e il Distretto 2010 Puglia e Basilicata Rotary Club San Severo.