Sacco Andrea muore e la sua voce entra nella leggenda e nella storia della musica.
Abbiamo fatto in tempo a fare qualcosa perchè la sua lezione rimanga per le generazioni future. abbiamo fatto in tempo a coinvolgere la grande platea del Leoncavallo di Milano nella stessa emozione che lui ricreava con le sue melodie e la sua chitarra battente, quando si rivolgeva ad una finestra illuminata nella silenziosa sera di Carpino. E a Milano,Torino, Roma , Bologna, Firenze, Napoli e in Italia e in Europa , decine di migliaia di giovani con il fiato sospeso di fronte alla semplice e misteriosa potenza della sua voce, di fronte al grande Sacco Andrea uomo del sud , profeta di un rock lontano dalle finzioni del divismo contemporaneo, artista e sacerdote dello straordinario rito collettivo che si chiama musica popolare.
EUGENIO BENNATO